Oggetto dell’attività^Il settore si occupa dell’indagine su atti dolosi o colposi riguardanti reati di comune pericolo, calamità naturali ed eventi accidentali, che costituiscono complessivamente l’oggetto della sua attività, come illustrato nelle sezioni seguenti.
Campi di applicazione^
A.Nella fase di elaborazione dello studio procediamo:
- alla registrazione degli edifici e delle attrezzature in essi contenute;
- alla descrizione e individuazione dei pericoli;
- alla valutazione del rischio;
- alla proposta di misure di prevenzione e protezione antincendio;
- alla verifica del livello di preparazione della protezione esistente e delle modalità di risposta e intervento;
- alla formulazione di proposte per migliorare la protezione esistente.
B.Nella fase diesame del luogoin cui si è verificato un evento, quale:INCENDIO, INCENDIO DOLOSO,
ESPLOSIONE, GUASTO MECCANICO, GUASTO ELETTRONICO, CORTOCIRCUITO, ALLUVIONE e altri
eventi analoghi,
a.eseguiamo:
- un esame dettagliato del luogo dell’evento;
- l’individuazione e la localizzazione del punto iniziale, l’isolamento dell’area, la salvaguardia degli elementi di prova e la ricerca di eventuali meccanismi;
- la determinazione della causa e delle possibili modalità d’azione;
- la raccolta di campioni da sottoporre ad analisi;
- l’accertamento del danno effettivo;
- la collaborazione con le autorità competenti;
- indagini e collaborazione con altre fonti, fabbricanti e costruttori;
- l’analisi dell’uso dei locali e delle attrezzature;
- la determinazione e qualificazione dell’incendio dal punto di vista dell’elemento soggettivo dell’autore o responsabile, distinguendo tra colpa e dolo;
- l’analisi delle caratteristiche tecniche;
- l’analisi volta a confermare o escludere un evento accidentale;
- il calcolo del valore degli edifici e del loro contenuto prima dell’evento;
- l’analisi, interpretazione, documentazione e presentazione dei risultati.
b.In particolare, oltre a quanto sopra, effettuiamo:
- l’individuazione delle modalità di avvicinamento e di fuga dell’eventuale autore;
- l’accertamento della direzione dell’incendio o dell’alluvione e delle modalità di propagazione;
- l’analisi delle condizioni esistenti prima, durante e dopo l’evento nel luogo interessato;
- indagini per accertare e documentare i possibili moventi;
- il controllo dell’esistenza, del funzionamento e dell’efficienza delle misure e dei mezzi antincendio, di protezione dal fuoco o antialluvione;
- il controllo dei rapporti tra persone, macchinari, luogo dell’evento e relativa causa;
- la valutazione della partecipazione di persone alle operazioni di spegnimento o di contrasto dell’alluvione, anche ai fini dell’eventuale esclusione di responsabilità o sanzioni;
- esami di laboratorio su congegni incendiari o esplosivi, collegamenti e metodologia d’impiego.
c.Nella fase successiva all’evento procediamo:
- alla stima del valore dei beni salvati;
- alla stima del danno;
- alla valutazione delle offerte di ripristino;
- al sostegno della causa mediante comparizione dinanzi ai tribunali competenti.
Esami effettuati^Applicando metodi scientifico-tecnici riconosciuti a livello internazionale, scientificamente documentati e ammissibili in giudizio, redigiamo perizie, relazioni tecniche e studi di vulnerabilità di locali, impianti e altri ambiti — aree forestali, veicoli, navi ecc. — in relazione a incendi dolosi, ed effettuiamo esami di laboratorio e altri esami al fine di:
- indagare su incendi dolosi, esplosioni, alluvioni e altri eventi;
- individuare e proporre le soluzioni migliori e più adeguate per adottare misure e mezzi di protezione e prevenzione antincendio in luoghi ad alto rischio, a tutela delle persone, dei beni e dell’ambiente.
Sopralluogo - Valutazione - Utilizzazione
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Inoltre effettuiamo:
- sopralluoghi nel luogo in cui si sono verificati incendio, incendio doloso, esplosione o alluvione, per accertare fatti concreti, quali condizioni esistenti, cause, danni, condizioni presenti nel luogo dell’evento e nell’area circostante, rinvenimento di tracce provenienti da incendio o esplosione — ad esempio materiali infiammabili o congegni esplosivi — e stima dell’entità dei danni;
- controllo meccanico e urbanistico degli impianti del luogo in cui si è verificato l’incendio o l’esplosione, per individuare le cause che hanno contribuito al risultato finale e valutare la possibilità di futuro utilizzo o sfruttamento;
- valutazione delle relazioni e degli esami delle autorità pubbliche e di altri specialisti;
- utilizzazione degli elementiche richiedono ulteriori esami, con l’individuazione dei punti da sottoporre a ulteriori analisi, documentazione e presentazione, nonché dei punti che potrebbero essere esaminati o utilizzati ma per i quali non è stato formulato uno specifico quesito.
Inoltre provvediamo a:
- elaborare studi e formulare proposte, riguardanti l’adozione di specifiche misure di sicurezza di prevenzione e repressione e l’acquisto di attrezzature specializzate per la protezione da incendi ed esplosioni;
tali studi e proposte sono destinati soprattutto a servizi pubblici e imprese private o del settore pubblico allargato e sono adattati alle esigenze di ciascun ente;
- elaborare programmi formativi speciali e seminari informativi, per la protezione dagli eventi sopra descritti, adattati alle esigenze di ciascun ente;
- effettuare il controllo qualitativodelle attrezzature disponibili, ad esempio dei mezzi antincendio.
Quesiti indicativi che possono essere formulati a seconda del caso esaminato
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- Qual è il punto iniziale dell’incendio?
- Qual è la causa dell’incendio, dell’esplosione o dell’alluvione?
- L’incendio è dovuto a cause naturali, accidentali, a negligenza oppure a dolo?
- Se l’evento è dovuto a negligenza, quale specifica azione od omissione lo ha provocato e quale persona è direttamente collegata a essa, ad esempio cortocircuito, surriscaldamento e accensione, residui di fumo, fiamme libere o gioco di bambini?
- Se l’evento è doloso, quale congegno incendiario è stato utilizzato, quali erano le modalità operative degli autori e quali materiali sono stati impiegati?
- Quali sono i moventi, considerando eventuali controversie professionali, di lavoro, immobiliari o di altra natura e la situazione economica o fiscale dell’impresa?
- I materiali e il meccanismo utilizzati devono essere qualificati come incendiari o esplosivi e per quali ragioni?
- Qual è l’ammontare dei danni materiali, delle deteriorazioni e del pregiudizio economico complessivo?
- Qual è il rapporto causale tra l’azione e il risultato?