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PERITI GIUDIZIARI
ANALISTI FORENSI

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Legislazione - Giurisprudenza





    PERITI - CONSULENTI TECNICI ^

    SOPRALLUOGO: ^
  1. Articoli 180 - 182 Codice di procedura penale (legge 4620/2019, come modificata e vigente) - sopralluogo, modalità di esecuzione, rappresentazioni ed esperimenti.

    PERITI: ^
  1. Articoli 183 - 202 Codice di procedura penale (legge 4620/2019, come modificata e vigente) - perizia nel procedimento penale.
  2. Decreto presidenziale 342/1977 “Regolamento di funzionamento della Direzione dei Servizi Criminalistici e dei suoi servizi regionali”, come modificato e vigente.
  3. Articoli 368 - 390 Codice di procedura civile - perizia nel giudizio civile.
  4. Articoli 159 - 166 Codice di procedura amministrativa (legge 2717/1999, come modificata e vigente) - perizia nel giudizio amministrativo.

    TESTIMONI CON CONOSCENZE SPECIALI: ^
  1. Articolo 203 Codice di procedura penale (legge 4620/2019, come modificata e vigente) - Esame di persone con speciali conoscenze tecniche o scientifiche in qualità di testimoni.
  2. Nota: Le relative deposizioni e le conclusioni esposte in udienza sono inserite nel verbale dell’udienza ai sensi dell’articolo 141 del Codice di procedura penale, quando ne ricorrono i presupposti.

    CONSULENTI TECNICI: ^
  1. Articoli 204 - 208 Codice di procedura penale (legge 4620/2019, come modificata e vigente) - consulenti tecnici nel procedimento penale.
  2. Articoli 391 - 392 Codice di procedura civile - consulenti tecnici nel giudizio civile.
  3. Articoli 167 - 168 Codice di procedura amministrativa (legge 2717/1999, come modificata e vigente) - consulenti tecnici nel giudizio amministrativo.

    GIURISPRUDENZA RELATIVA AI PERITI - CONSULENTI TECNICI: ^
  1. Decisione n. 140/1953 della Corte suprema.
  2. Decisione n. 8/1964 della Corte suprema, pronunciata in camera di consiglio.
  3. Giurisprudenza n. 243/1980 della Corte d’appello di Atene.
  4. Parere n. 4/1982 del Procuratore della Corte suprema.
  5. Parere n. 13/1989 del Procuratore della Corte suprema.
  6. Decisione n. 44/1997 del Tribunale militare di Chania.
  7. Decisione n. 1443/1999 della Corte suprema, pronunciata in camera di consiglio.
  8. Decisione n. 956/2003 della Corte suprema, Quinta Sezione penale, pronunciata in camera di consiglio.

QUADRO LEGISLATIVO DELLA SPECIALITÀ BALISTICA^
    QUADRO GIURIDICO PRECEDENTE: ^
  1. Decreto presidenziale 198/1992 (Gazzetta Ufficiale A΄ 92/1992): ai sensi dell’articolo 1, la Sezione Laboratori – Chimica della Direzione delle Investigazioni Criminalistiche esercitava le competenze previste dagli articoli da 48 a 54 del decreto presidenziale 342/1977.
  2. Ai sensi dell’articolo 50 del decreto presidenziale 342/1977, una delle competenze dell’Ufficio Armi da Fuoco e Tracce di Utensili consisteva nella consegna al Laboratorio Chimico, per ulteriori esami e analisi, di tracce o reperti provenienti da armi da fuoco, bossoli, proiettili, dispositivi esplosivi, munizioni e altri oggetti connessi.
  3. Ai sensi dei decreti presidenziali 14/2001 e 178/2014, tali competenze sono state riorganizzate e ulteriormente specificate nell’attuale quadro organizzativo della Direzione delle Investigazioni Criminalistiche.

    QUADRO GIURIDICO VIGENTE: ^
  1. Decreto presidenziale 14/2001 “Organizzazione dei servizi della Polizia Ellenica”, articolo 30: definisce la missione della Direzione delle Investigazioni Criminalistiche e la struttura dei suoi servizi.
  2. Decreto presidenziale 178/2014 “Organizzazione dei servizi della Polizia Ellenica”, articolo 30, comma 19: la Sezione Laboratori di Armi da Fuoco e Tracce di Utensili riceve ed esamina, su richiesta delle autorità inquirenti, tracce e reperti provenienti da fatti criminosi o eventi di interesse di polizia.
  3. Elencazione dei laboratori e degli uffici della suddetta Sezione: a) Laboratorio di Tecnologia delle Armi e delle Munizioni – Esame della Scena del Crimine – Balistica, b) Laboratorio di Esami Comparativi delle Tracce di Armi da Fuoco, c) Laboratorio di Esame delle Tracce di Utensili, d) Laboratorio di Ripristino dei Numeri di Telaio e Motore dei Veicoli, e) Laboratorio di Esame delle Chiavi, f) Ufficio di Corrispondenza dei Reperti.
  4. Tali competenze comprendono, a titolo esemplificativo, l’inquadramento giuridico dei reperti nella legislazione vigente sulle armi, la ricostruzione delle scene del crimine in cui sono state utilizzate armi da fuoco, l’esame delle marcature e il ripristino degli elementi identificativi cancellati o falsificati, i tiri di prova, gli esami comparativi di bossoli e proiettili, nonché gli esami delle tracce di utensili e di chiavi e serrature.

MATERIE RELATIVE AD ARMI – MUNIZIONI E OGGETTI CONNESSI^
    QUADRO VIGENTE SU ARMI – MUNIZIONI: ^
  1. Legge 2168/1993 “Regolamentazione delle materie relative ad armi, munizioni, sostanze esplosive, dispositivi esplosivi e altre disposizioni” (Gazzetta Ufficiale A΄ 147/03-09-1993), come modificata e attualmente vigente, in particolare dalla legge 4678/2020, dall’articolo 20 della legge 4937/2022, dalla legge 5187/2025 e dalla legge 5256/2025.
  2. Articoli 187 e 187Α del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – organizzazione criminale, banda e attività terroristica.

    QUADRO DELL’UNIONE EUROPEA: ^
  1. Direttiva (UE) 2021/555 relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi, quale quadro codificato vigente che sostituisce il precedente quadro della direttiva 91/477/CEE.
  2. Direttiva (UE) 2017/853, che ha modificato la direttiva 91/477/CEE, mantenuta quale quadro storico/modificativo ora incorporato nella direttiva (UE) 2021/555.
  3. Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2403 della Commissione recante orientamenti comuni sulle norme e sulle tecniche di disattivazione delle armi da fuoco.
  4. Direttiva di esecuzione (UE) 2019/68 della Commissione relativa alle specifiche tecniche per la marcatura delle armi da fuoco e dei loro componenti essenziali.
  5. Regolamento (UE) 2025/41 relativo alle misure di importazione, esportazione e transito per le armi da fuoco, i componenti essenziali e le munizioni.

    QUADRO STORICO / PRECEDENTE: ^
  1. Le disposizioni e le decisioni seguenti sono indicate come quadro storico o precedente e sono conservate a fini documentali.
  2. Legge 29 del 30 aprile–11 maggio 1943 “Sui casi in cui è consentito alla Forza Pubblica l’uso delle armi” (Gazzetta Ufficiale A΄ 123/1943).
  3. Legge 495/1976 — LEGGE PRECEDENTE “Sulle armi, le sostanze esplosive, i dispositivi esplosivi e talune altre disposizioni” [disposizione pertinente: articolo 38 della legge 2168/1993] (Gazzetta Ufficiale A΄ 337/18-12-1976).
  4. Legge 663/1977 “Modifica e integrazione del Codice di procedura penale, del Codice penale ecc.” [in relazione all’articolo 15 della legge 2168/1993] (Gazzetta Ufficiale A΄ 215/05-08-1977).
  5. Legge 1421/1984 del 13-03-1984 “Importazione, detenzione e uso di armi speciali destinate all’anestesia o all’eutanasia degli animali”.
  6. Legge 2225/1994 “Revoca della segretezza ai fini dell’indagine sui reati” [articolo 15, comma 1, della legge 2168/1993, in combinato disposto con gli articoli 20 e 21 della legge 663/1977] (Gazzetta Ufficiale A΄ 121/20-07-1994).
  7. Legge 2334/1995 “Modifica della legge 2168/1993” [articoli 1(6), 2(ζ), 8(5), 11(1) e (7), 17(4), 18(4), (7) e (8), e 29(4)] (Gazzetta Ufficiale A΄ 184/06-09-1995).
  8. Legge 2452/1996 “Modifica della legge 2168/1993” [articolo 20(2), lettera γ, e articolo 29(4)] (Gazzetta Ufficiale A΄ 283/31-12-1996).
  9. Legge 2510/1997 “Disposizioni abrogate della legge 2168/1993” [articolo 37] (Gazzetta Ufficiale A΄ 136/01-09-1997).
  10. Legge 2721/1999 “Porto e uso di armi” (Gazzetta Ufficiale A΄ 112/03-06-1999), come modificata e integrata dall’articolo 2 della legge 3388/2005 (Gazzetta Ufficiale A΄ 225/12-09-2005).
  11. Legge 2873/2000 “Questioni di servizio” [modifica dell’articolo 16(3), lettera β, della legge 2168/1993] (Gazzetta Ufficiale A΄ 285/28-12-2000).
  12. Legge 3065/2002 “Modifica della legge 2168/1993” [articolo 3(2)] (Gazzetta Ufficiale A΄ 251/18-10-2002).
  13. Legge 3169/2003 “Porto di armi, uso di armi da fuoco da parte degli agenti di polizia, relativa formazione e altre disposizioni” (Gazzetta Ufficiale A΄ 189/24-07-2003).
  14. Legge 3254/2004 “Regolamentazione delle materie relative ai Giochi olimpici e paralimpici del 2004 e altre disposizioni” (Gazzetta Ufficiale A΄ 137/22-07-2004).
  15. Decreto presidenziale 491 del 16-06-1978 “Sulla pesca con fucile subacqueo”.
  16. Decreto presidenziale 373/1985 “Sulla pesca ricreativa e sportiva” (Gazzetta Ufficiale A΄ 131/22-07-1985).
  17. Decreto presidenziale 254/2004 “Codice deontologico del poliziotto” (Gazzetta Ufficiale A΄ 238/02-12-2004).
  18. REGOLAMENTO del 29-12-2000 “Aviazione civile – Regolamento nazionale di sicurezza” (Gazzetta Ufficiale B΄ 38/19-01-2001).
  19. Parere n. 12 dell’08-09-1992 del Procuratore della Corte suprema, relativo alla permanenza in vigore della legge 29/1943 “Sui casi in cui è consentito alla Forza Pubblica l’uso delle armi”.
  20. Ordinanza di polizia n. 34 del 30-11-1977 “Sulle condizioni per il rilascio di licenze di detenzione di armi costituenti cimeli storici”; rimane in vigore fino all’adozione della decisione prevista dalla legge 2168/1993.
  21. Decisione n. 8441 del 28-04-1979 “Sul funzionamento dei poligoni di tiro gestiti da autorità sportive pubbliche, persone giuridiche di diritto pubblico e associazioni riconosciute” (Gazzetta Ufficiale B΄ 427/05-05-1979).
  22. Decisione ministeriale congiunta n. 3009/2/4 del 10-06-1987 “Classificazione di determinati oggetti come armi” (Gazzetta Ufficiale B΄ 296/15-06-1987).
  23. Decisione n. 3329 del 15-02-1989 “Norme sulla produzione, lo stoccaggio e l’immissione al consumo delle sostanze esplosive” (Gazzetta Ufficiale B΄ 132/21-02-1989). È stata modificata dalla decisione ministeriale congiunta Φ.28/18787/1032 del 07-08-2000 (Gazzetta Ufficiale B΄ 1035/23-08-2000) [vedi sotto]. È altresì pertinente la decisione 3009/2/68γ del 31-07-2001 (Gazzetta Ufficiale B΄ 1063/10-08-2001) [vedi sotto].

DECISIONI ADOTTATE IN FORZA DELLA LEGGE 2168/1993: ^
Gli atti seguenti sono ora organizzati in atti vigenti / codificati, modifiche più recenti, categorie speciali e quadro storico / previgente.
ATTI VIGENTI / ATTI REGOLAMENTARI CODIFICATI:
  1. Decisione ministeriale 3009/2/20στ/1994 — licenze per l’acquisto e la detenzione di armi da fuoco da caccia (come modificata e vigente / applicazione codificata).
  2. Decisione ministeriale 3009/2/23α/1994 — documenti giustificativi e procedura di rilascio delle licenze previste dalla legge 2168/1993 e dalla legge 456/1976 (come modificata e vigente / applicazione codificata).
  3. Decisione ministeriale 3009/2/28γ/1994 — custodia sicura di armi da fuoco, munizioni, sostanze esplosive e dispositivi esplosivi (come modificata e vigente / applicazione codificata).
  4. Decisione ministeriale 3009/2/26α/1994 — registri da tenere e obblighi delle persone fisiche e giuridiche che svolgono attività connesse ad armi, munizioni, sostanze esplosive e oggetti correlati (come modificata e vigente / applicazione codificata).
  5. Decisione ministeriale 3312/20-07-1994 — condizioni e procedura per il rilascio di licenze di detenzione e porto d’armi a bordo di navi battenti bandiera greca, ove applicabile.
MODIFICHE PIÙ RECENTI:
  1. Decisione ministeriale 3009/2/80δ/2003 — modifica delle disposizioni relative alle licenze per armi da fuoco da caccia e all’acquisto / esportazione di armi da parte di cittadini stranieri.
  2. Decisione ministeriale 3009/2/177-α΄/2020 (Gazzetta Ufficiale B΄ 4705/23-10-2020) — successiva modifica delle principali procedure relative alle licenze, alla custodia sicura e ai documenti giustificativi.
  3. Decisione ministeriale 3009/2/177-λγ΄/2023 (Gazzetta Ufficiale B΄ 5387/11-09-2023) — successiva modifica delle principali decisioni, in particolare 3009/2/20στ, 3009/2/23α, 3009/2/28γ e 3009/2/26α.
CATEGORIE SPECIALI:
  1. Oggetti da collezione, storici o cimeli di famiglia: decisione ministeriale 3009/2/84δ/2004 e relative procedure speciali di classificazione, importazione, commercio e detenzione.
  2. Tiro a segno / armi da fuoco sportive: decisione ministeriale 4325/1999 e atti connessi relativi alle licenze di detenzione di armi da tiro, alle cartucce e agli obblighi delle associazioni sportive.
  3. Sostanze esplosive, cariche e detonatori: decisioni ministeriali 2254/230/Φ.6.9/1994 e 3329/1989, decisione Φ.28/18787/1032/2000 e atti speciali connessi, ove applicabili.
  4. Usi speciali / trasporto / commercio / importazione–esportazione: le pertinenti decisioni ministeriali si applicano caso per caso nell’ambito del quadro vigente della legge 2168/1993.
QUADRO STORICO / PREVIGENTE:
  1. Le restanti decisioni, i pareri, le ordinanze di polizia e gli atti regolamentari più risalenti del periodo 1979–2005 sono conservati come materiale documentale storico o già applicabile, salvo che continuino ad applicarsi in casi specifici.

    DECISIONI STORICHE / CONSULTIVE DEL CONSIGLIO CENTRALE DELLA SANITÀ: ^
  1. Decisione del Consiglio centrale della sanità n. 2178 del 12-3-1991, 81ª sessione plenaria, “spray lacrimogeni”.
  2. Decisione del Consiglio centrale della sanità n. 21 del 16-3-1992, 92ª sessione plenaria, “dispositivi a scarica elettrica”.

    FEDERAZIONE ELLENICA DI TIRO: ^
  1. Regolamenti vigenti della Federazione Ellenica di Tiro, tessere di tiratore e quadro regolamentare del tiro sportivo.
  2. Regolamento disciplinare della Federazione Ellenica di Tiro (riforma 2019), modificato nel 2022, e altri regolamenti vigenti.

    LEGISLAZIONE SU RAZZI DI SEGNALAZIONE, FUOCHI BENGALA, PETARDI, GIOCATTOLI PIROTECNICI, DISPOSITIVI DI LANCIO ECC.: ^
  1. Legge 456/1976 “sui razzi di segnalazione” (Gazzetta Ufficiale A' 277/19-10-1976), come modificata e vigente.
  2. Legge 2168/1993 su armi, munizioni, esplosivi, meccanismi esplosivi e altre disposizioni, come modificata e vigente, in particolare dalle Leggi 4678/2020, 5187/2025 e 5256/2025, incluse le disposizioni relative alla Legge 456/1976.

    CODICE FORESTALE: ^
  1. Decreto legislativo 86/1969 “Codice forestale” (Gazzetta Ufficiale A' 7/18-4-1969), come modificato e vigente.
  2. Legge 998/1979 sulla protezione delle foreste e delle aree forestali del paese, come modificata e vigente.
  3. Legge 5037/2023, relativa a modifiche più recenti di disposizioni del Codice forestale, incluso l’articolo 268 del Decreto legislativo 86/1969.

    GIURISPRUDENZA INDICATIVA SU QUESTIONI RELATIVE ALLE ARMI ECC.: ^
  1. Le seguenti decisioni sono riportate come giurisprudenza indicativa nel quadro vigente della Legge 2168/1993, come modificata e vigente, in particolare dalle Leggi 4678/2020, 5187/2025 e 5256/2025.
  2. Decisione n. 1059/1984 della Corte suprema, Sesta Sezione penale: “L’atterraggio d’emergenza di un aeromobile che trasporta armi a causa di un guasto meccanico non costituisce stato di necessità e non esclude la responsabilità penale”.
  3. Decisione n. 1013/1985 della Corte suprema: “Annullamento per difetto di motivazione in relazione alla tesi difensiva secondo cui le armi erano inutilizzabili”.
  4. Decisione n. 124/1993 della Corte d’appello penale di Atene, in composizione collegiale di tre giudici: “Spray”.
  5. Decisione n. 2843/1994 della camera di consiglio del Tribunale penale di Salonicco: “Aggressione con coltello contro due membri del Parlamento europeo”.
  6. Decisione n. 60/1995 della Corte suprema, Quinta Sezione penale: “Coltello pieghevole – temperino”.
  7. Decisione n. 313/1996 della Corte militare d’appello di Atene: “Uso di un coltello come arma – stupro”.
  8. Decisione n. 1163/1996 della Corte d’appello di Salonicco: “Coltello”.
  9. Decisione n. 8/1996 della Corte militare d’appello di Atene: “Porto e uso di un coltello come arma”.
  10. Decisione n. 282/1998 della camera di consiglio del Tribunale penale di Patrasso: “Porto e uso di un coltello come arma”.
  11. Decisione n. 161/1999 del Consiglio giudiziario militare di Salonicco: “Rinvio a giudizio per omicidio volontario – spari esplosi da militari”.
  12. Decisione n. 2069/2000 del Tribunale penale di Atene: “Arma a salve”.
  13. Decisione n. 64/2000 della camera di consiglio della Corte d’appello del Pireo: “Il porto di munizioni costituisce porto illegale di arma”.
  14. Decisione n. 900/2000 della Corte suprema, Quinta Sezione penale: “Uso di un coltello come arma”.
  15. Decisione n. 683/2001 della Corte suprema, Quinta Sezione penale: “Anche un’ascia costituisce un’arma, quale tipo di arma da taglio”.
  16. Decisione n. 987/2001 della Corte suprema: “Superamento dei limiti della legittima difesa da parte di un agente di polizia aggredito con un coltello”.
  17. Decisione n. 3395/2003 e altre decisioni connesse della Terza Corte d’appello penale di Atene, in composizione collegiale di tre giudici: “Caso 17Ν”.
  18. Decisione n. 5635/2004 della Corte d’appello penale di Atene, in composizione collegiale di tre giudici: “Armi a salve – giocattoli per bambini”.
  19. Decisione n. 9126/2004 della Corte d’appello penale di Atene, in composizione collegiale di tre giudici: “Arma a salve – razzi di segnalazione”.
  20. Decisioni nn. 514–514-515/2007 della Corte d’assise di Atene: “Residui sulla mano dell’imputato”.

QUESTIONI DI TELECOMUNICAZIONI / VOCE - SUONO - VIDEO / PROVE DIGITALI - INTERNET^

    NORMATIVA SULLA VIOLAZIONE DEL SEGRETO DELLE COMUNICAZIONI - PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI: ^
  1. Costituzione, articolo 19 - segretezza delle comunicazioni e autorità amministrative indipendenti (come revisionata e vigente).
  2. Articoli 370, 370Α, 370Β e 370Γ del Codice penale (Legge 4619/2019, come modificato e vigente) - violazione della segretezza delle comunicazioni, delle comunicazioni telefoniche e dei programmi/dati informatici.
  3. Articolo 253A del Codice di procedura penale (Legge 4620/2019, come modificato e vigente) - atti investigativi speciali per organizzazioni criminali e atti terroristici, con gli articoli 187 e 187Α del Codice penale.
  4. Legge 3115/2003 - Autorità ellenica per la garanzia della segretezza delle comunicazioni (ADAE) (come modificato e vigente).
  5. Legge 5002/2022 - procedura di revoca del segreto delle comunicazioni, cibersicurezza e protezione dei dati personali dei cittadini.
  6. Decreto presidenziale 47/2005 - procedure e garanzie tecniche/organizzative per la revoca e la tutela del segreto delle comunicazioni, ove applicabili.
  7. Legge 3471/2006 - protezione dei dati personali e della vita privata nelle comunicazioni elettroniche, in attuazione della direttiva 2002/58/CE (ePrivacy), modificata.
  8. Regolamento (UE) 2016/679 - Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
  9. Legge 4624/2019 - misure nazionali di applicazione del GDPR e recepimento della direttiva (UE) 2016/680 per il trattamento da parte delle autorità competenti per prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento di reati.
  10. Legge 3674/2008 - rafforzamento del quadro istituzionale per garantire il segreto delle comunicazioni telefoniche.
  11. Legge 3917/2011 - conservazione dei dati generati o trattati nella fornitura di servizi di comunicazione elettronica.
  12. Decisione ADAE 165/2011 - Regolamento per garantire la segretezza delle comunicazioni elettroniche, come modificato, e nuovo regolamento ADAE sulla segretezza delle comunicazioni elettroniche (Gazzetta Ufficiale Β΄ 4268/07-08-2025).
  13. Decisione ADAE 28/2024 - Regolamento sulla sicurezza delle reti e dei servizi di comunicazione elettronica (Gazzetta Ufficiale Β΄ 551/26-01-2024).

    LEGISLAZIONE SU TELECOMUNICAZIONI, COMUNICAZIONI ELETTRONICHE E COMPUTER: ^
  1. Articolo 386Α del Codice penale (Legge 4619/2019, come modificata e vigente) - Frode informatica.
  2. Legge 4727/2020 sulla governance digitale, le comunicazioni elettroniche e altre disposizioni; recepimento della direttiva (UE) 2018/1972, Codice europeo delle comunicazioni elettroniche.
  3. Legge 4070/2012, come modificata e vigente, quale quadro complementare delle comunicazioni elettroniche quando singole disposizioni restano applicabili.
  4. Legge 4727/2020, articoli 113 e seguenti - competenze dell’EETT, vigilanza, audizioni, sanzioni e quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche.
  5. Regolamento (UE) 2022/2065 - regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act – DSA) e Legge 5099/2024, con la quale l’EETT è stata designata Coordinatore dei servizi digitali in Grecia.
  6. Legge 4577/2018 di recepimento della direttiva NIS e Legge 5160/2024 di recepimento della direttiva (UE) 2022/2555 - NIS2 sulla cibersicurezza.
  7. Legge 4961/2022 sulle tecnologie emergenti dell’informazione e della comunicazione e sul rafforzamento della governance digitale.
  8. Legge 4411/2016 - ratifica della Convenzione di Budapest sulla criminalità informatica e recepimento della direttiva 2013/40/UE sugli attacchi contro i sistemi di informazione.
  9. Direttiva 2011/93/UE sulla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile, collegata al Codice penale vigente.
  10. Comunicazioni elettroniche - quadro legislativo e regolamentare EETT
  11. Servizi digitali - quadro legislativo e regolamentare EETT
  12. Competenze dell’EETT come Coordinatore dei servizi digitali
  13. Servizi postali - quadro legislativo e regolamentare EETT
  14. Programma DIAVGEIA - EETT

QUESTIONI DI FALSIFICAZIONE - GRAFOLOGIA FORENSE ^

    SIGNIFICATO DEI TERMINI NEL CODICE - DOCUMENTI: ^
  1. Articolo 13, lettera γ, del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Nozione di documento.

    REATI RELATIVI ALLA MONETA E AGLI STRUMENTI DI PAGAMENTO: ^
  1. Articolo 207 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Contraffazione di moneta e di altri mezzi di pagamento materiali.
  2. Articolo 208 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Messa in circolazione di moneta contraffatta e di altri mezzi di pagamento.
  3. Articolo 208Α del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Fabbricazione di moneta oltre i limiti autorizzati.
  4. Articolo 208Β del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Produzione o distribuzione illecita di medaglie o gettoni simili alle monete in euro.
  5. Articolo 208Γ del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Contraffazione e uso abusivo di timbri.
  6. Articolo 209 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Alterazione e falsificazione di mezzi di pagamento immateriali.
  7. Articolo 210 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Acquisizione illecita di mezzi di pagamento immateriali.
  8. Articolo 210Α del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Accettazione e distribuzione di mezzi di pagamento immateriali acquisiti illecitamente.
  9. Articolo 210Β del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Casi aggravati nell’ambito di un’organizzazione criminale.
  10. Articolo 211 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Atti preparatori.
  11. Articolo 212 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Esenzione dalle pene.
  12. Articolo 213 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Confisca.
  13. Articolo 214 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Banconote e altri strumenti equiparati.
  14. Articolo 215 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Emissione illecita di obbligazioni al portatore.
  15. Legge 4947/2022 (Gazzetta Ufficiale A΄ 124/23-06-2022), che recepisce la direttiva (UE) 2019/713 sulla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e introduce o aggiorna le disposizioni sui mezzi di pagamento immateriali.
  16. Regolamento (CE) n. 1338/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure necessarie alla protezione dell’euro contro la falsificazione, come modificato dal regolamento (CE) n. 44/2009.
  17. Direttiva 2014/62/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, sulla protezione mediante il diritto penale dell’euro e delle altre monete contro la falsificazione, che sostituisce la decisione quadro 2000/383/GAI.
  18. Decisione 2001/923/CE del Consiglio, del 17 dicembre 2001, che istituisce il programma Pericle per la protezione dell’euro contro la falsificazione, come modificata dalle decisioni 2006/75/CE, 2006/76/CE, 2006/849/CE e 2006/850/CE.

    REATI RELATIVI A DOCUMENTI E CERTIFICATI: ^
  1. Articolo 216 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Falsità documentale.
  2. Articolo 217 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Falsificazione di certificati.
  3. Articolo 218 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Contraffazione e uso abusivo di timbri.
  4. Articolo 219 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Esenzione dalla pena.
  5. Articolo 220 del Codice penale (legge 4619/2019, come modificata e vigente) – Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione.

QUESTIONI RELATIVE AI VEICOLI^

    CODICE DELLA STRADA: ^
  1. Legge 5209/2025 “Codice della strada e altre disposizioni” (Gazzetta Ufficiale A' 100/13-06-2025), come oggi vigente. La precedente Legge 2696/1999 è menzionata solo quando è necessario un riferimento storico o transitorio.
  2. Decisione ministeriale 43500/5691 del 24-07-2002 “Metodi per l’accertamento dell’uso di alcol, sostanze tossiche e stupefacenti da parte dei conducenti durante la guida e negli incidenti stradali” (Gazzetta Ufficiale B΄ 1055/12-08-2002), quale specifica decisione attuativa.

QUESTIONI RELATIVE ALLE IMPRONTE DIGITALI^

    DECISIONI GIUDIZIARIE RELATIVE ALLE IMPRONTE DIGITALI ^
  1. Decisione n. 1473/2000 della Corte d’appello di Atene, in composizione collegiale di cinque giudici: “Valutazione di un’impronta digitale”.

QUESTIONI RELATIVE A INCENDI – ESPLOSIONI^

    LEGISLAZIONE RELATIVA A INCENDI ED ESPLOSIONI ^
  1. Codice penale, Legge 4619/2019, come modificata e vigente, in particolare dalla Legge 5090/2024 per gli articoli 264, 265 e le disposizioni correlate su incendio doloso, incendio boschivo, esplosioni e reati di pericolo comune.
  2. Articolo 187 C.P. - organizzazione criminale - banda.
  3. Articolo 187Α C.P. - azione terroristica.
  4. Articolo 264 C.P. - reati di pericolo comune, incendio doloso.
  5. Articolo 265 del Codice penale — Reati di comune pericolo: incendio di una foresta o di un’area boschiva.
  6. Articolo 266 C.P. - incendio colposo e disposizioni correlate.
  7. Articolo 270 C.P. - provocazione di esplosione.
  8. Articolo 271 C.P. - provocazione di esplosione per negligenza.
  9. Articolo 272 C.P. - violazioni relative a materiali esplosivi o bombe.
  10. Articolo 432 C.P. - fabbricazione e fornitura illegale di materiali esplosivi.
  11. Articolo 433 C.P. - violazione delle disposizioni di protezione contro il fuoco o l’incendio doloso.
  12. Legge 2168/1993 “Regolamentazione delle questioni relative ad armi, munizioni, materiali esplosivi, meccanismi esplosivi e altre disposizioni” (Gazzetta Ufficiale A' 147/3-9-1993), come modificata e vigente, in particolare dalla Legge 4678/2020 e successivamente dalla Legge 5256/2025.

QUESTIONI RELATIVE AI MATERIALI BIOLOGICI – DNA^

    LEGISLAZIONE RELATIVA AI MATERIALI BIOLOGICI – DNA ^
  1. Articolo 201 del Codice di procedura penale - analisi del DNA, come oggi vigente ai sensi della Legge 4620/2019, in combinazione con le disposizioni vigenti degli articoli 187 e 187Α del Codice penale della Legge 4619/2019, come modificata e vigente. Le Leggi 2928/2001 e 3251/2004 restano riferimenti storici/modificativi per organizzazione criminale, azione terroristica e mandato d’arresto europeo.

QUESTIONI RELATIVE ALLA SICUREZZA^

    LEGISLAZIONE RELATIVA ALLA SICUREZZA ^
  1. Legge 1339/1983, articolo 19 “ Personale di sicurezza privata – assunzione di privati per esigenze di sicurezza o vigilanza ” (Gazzetta Ufficiale Α΄ 35/18-03-1983). Decisione attuativa pertinente e vigente: decisione ministeriale 7017/7/1-Θ΄/2020 (Gazzetta Ufficiale Β΄ 2965/20-07-2020), come modificata dalla decisione ministeriale 7017/7/265/2025 (Gazzetta Ufficiale Β΄ 6462/03-12-2025).
  2. Legge 2518/1997, articolo 19 “ Condizioni di funzionamento delle imprese private che forniscono servizi di sicurezza. Qualifiche e obblighi del relativo personale e altre disposizioni ” (Gazzetta Ufficiale Α΄ 164/21-08-1997). È in vigore nel testo modificato, in particolare dalla Legge 3707/2008 e successivamente dalla Legge 5187/2025 (Gazzetta Ufficiale Α΄ 48/21-03-2025).
  3. Legge 2622/1998 “Servizi di guardia di frontiera” (Gazzetta Ufficiale A΄ 138/25-06-1998).
  4. Legge 2833/2000 “ Questioni relative alla preparazione dei Giochi olimpici del 2004 e altre disposizioni ” (Gazzetta Ufficiale Α΄ 150/30-06-2000).
  5. Legge 3206/2003 “Agenzie investigative private e altre disposizioni” (Gazzetta Ufficiale A΄ 298/23-12-2003).
  6. Decreto presidenziale 265/1999 “Organizzazione del servizio di vigilanza esterna degli istituti di detenzione e della sorveglianza dei detenuti condannati o in custodia cautelare ricoverati in strutture sanitarie” (Gazzetta Ufficiale A΄ 216/19-10-1999).
  7. Decreto presidenziale 56/2004 “ Ratifica delle modifiche alla Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS 74), adottate dalla Conferenza dei governi contraenti il 12 dicembre 2002 ” (Gazzetta Ufficiale Α΄ 47/11-02-2004).
  8. PROTOCOLLO DI GINEVRA del 22-10-1996 “ Sui livelli minimi di sicurezza delle navi mercantili ” (Gazzetta Ufficiale Α΄ 293/13-12-2001).
  9. ACCORDO dell’11-12-1993 “ Accordo tra il Ministero dell’Ordine pubblico della Repubblica ellenica e il Ministero della Giustizia e dell’Ordine pubblico della Repubblica di Cipro per la cooperazione in materia di sicurezza ”, ratificato dalla Legge 2463/1997 (Gazzetta Ufficiale Α΄ 26/26-02-1997).
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